Comune di Perugia, delibere del 21.4.2008 sull’attuazione della Legge 194/78.

I documenti in questa pagina delle News.


 

Alcuni esempi di “buona amministrazione pubblica” nel campo della Vita.

Iniziamo dalla decisione dei Comuni di Ravenna e di Faenza di finanziare dei Progetti Gemma (adozioni prenatali a distanza), pubblicando rispettivamente la delibera del Consiglio comunale di Ravenna e il comunicato stampa di Gilberto Bucci, Consigliere comunale di Faenza.

Ravenna, 11 gennaio 2008
ORDINE DEL GIORNO,
proposto da Giancarlo Frassineti, consigliere Gruppo Lista per Ravenna

“Un segnale concreto di sostegno alla vita nascente –
Adesione al Progetto Gemma”

Premesso che
• nel 1994 è stato creato il servizio per l’adozione a distanza di madri in difficoltà che prende il nome di Progetto Gemma – Adozione prenatale a distanza;
• il Progetto Gemma permette di offrire ad una mamma il sostegno economico che le consenta di portare a termine con serenità il periodo di gestazione e la aiuti nel primo anno di vita del bambino;
• chi aderisce al progetto “adotta” una mamma e il suo bambino per 18 mesi (gli ultimi 6 mesi di gravidanza e i primi 12 mesi di vita del bambino) versando al Centro di Aiuto alla Vita (CAV) a cui si verrà abbinati, che fa da intermediario alla mamma, un contributo mensile di 160 euro;
• che il Progetto Gemma viene erogato a madri con gravidanze a sicuro rischio aborto;
• che l’adozione che non ha effetti legali, è rigorosamente anonima fino alla fine del progetto per evitare strumentalizzazioni;

considerato che
• che ex lege, la L. 194/78, art. 5, la struttura pubblica ha il compito in ogni caso, e specialmente quando la richiesta di interruzione della gravidanza sia motivata dall’incidenza delle condizioni economiche, o sociali, o familiari sulla salute della gestante, di esaminare le possibili soluzioni dei problemi proposti, di aiutarla a rimuovere le cause che la porterebbero alla interruzione della gravidanza, di metterla in grado di far valere i suoi diritti di lavoratrice e di madre, di promuovere ogni opportuno intervento atto a sostenere la donna, offrendole tutti gli aiuti necessari sia durante la gravidanza sia dopo il parto;

tenuto conto che
• è in atto una mobilitazione culturale e politica riguardo la moratoria sull’aborto;
IL CONSIGLIO COMUNALE S’IMPEGNA
a devolvere la somma pari ad un gettone di presenza di ciascuno dei suoi membri in una seduta consiliare per aderire al Progetto Gemma, tramite la mediazione del Movimento per la Vita ravennate e alla sua collaborazione a partire dalla sottoscrizione della dichiarazione d’impegno, quale segnale concreto di iniziativa a difesa della vita nascente.

Giancarlo Frassineti

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Faenza, 15 febbraio 2008

Comunicato stampa

PROGETTO GEMMA

Al termine della discussione circa il nostro ordine del giorno volto a sostenere il “Progetto Gemma – Adozione prenatale a distanza”, ritengo opportuno svolgere alcune considerazioni.

Abbiamo voluto, con questa iniziativa politica, sollevare un tema oggi più che mai in discussione: quello della corretta applicazione della legge n. 194 circa la tutela della vita nascente, onde evitare le IVG dovute a motivi di ordine economico.

Il “Progetto Gemma” permette di offrire alla mamma il sostegno economico che le consente di portare a termine con serenità il periodo di gestazione e la aiuta nel primo anno di vita del bambino, nel più rigoroso anonimato.

In collaborazione con il CAV (Centro di Aiuto alla Vita) si possono versare 160 euro mensili per sostenere chi è in difficoltà a portare a termine la gravidanza.

Abbiamo individuato alcune carenze di informazione e di rapporto tra consultori e CAV, quindi abbiamo ritenuto fosse necessario un maggior impegno in questo senso.

Abbiamo raccolto, su un documento redatto insieme a parte della maggioranza, l’adesione di quasi tutto il Consiglio Comunale ad eccezione di Rifondazione Comunista, ancora legata ad antichi armamentari politici frutto di una cultura della falsa libertà prevaricatrice sui diritti dei più deboli, in questo caso della vita nascente.

Nel documento si sostiene la necessità di incrementare lo stanziamento economico, affinché si possa sostenere il “Progetto Gemma”, attraverso fondi pubblici per generare segnali concreti a favore della vita nascente.

Siamo soddisfatti del lavoro fatto in particolare dal Cons. Piolanti, che ha presentato il documento originario, per cui riteniamo che il Consiglio Comunale, a parte un’esigua minoranza, abbia svolto un lavoro intelligente e maturo su un tema di forte impatto sociale.

(Gilberto Bucci)
Capogruppo Consiliare “La tua Faenza-UDC”

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