21 marzo 2015, primo giorno di primavera, Elisa avrebbe compiuto un anno. Ma il 4 ottobre scorso è volata in Cielo…

Nella lettera di mamma Rita e di papà Andrea una bellissima – anche se estremamente dolorosa – storia di un Sì alla Vita.

21 marzo 2015, primo giorno di primavera, Elisa avrebbe compiuto un anno. Ma il 4 ottobre scorso è volata in Cielo…

Nella lettera di mamma Rita e di papà Andrea una bellissima – anche se estremamente dolorosa – storia di un Sì alla Vita.

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PER UN ANGELO

21 marzo 2015

Ciao dolce Elisa,

nel giorno del tuo primo compleanno mamma e papà ti vogliono dedicare un pensiero:

SEI E SEI STATA UNA BAMBINA MERAVIGLIOSA e SEI E SARAI SEMPRE CON NOI!

Anche se non ti possiamo più prendere in braccio, perché sei salita in cielo il 4 ottobre 2014 (giorno di S.Francesco), sei VIVA nei nostri cuori, nei nostri pensieri e nelle nostre azioni. E’ duro vivere senza di te, ma ciò che ci conforta è sapere che ora tu stai bene. Sei in cielo con gli altri bambini, con Gesù e con Maria. Lei ti tiene in braccio e ti AMA come mamma e papà.

Di questo giorno di primavera, come mamma, mi ricordo il bacio che ci siamo scambiate, i tuoi occhietti chiusi, le tue piccole manine e la tua gran voglia di VIVERE nonostante il tuo cuoricino malato. Mamma e papà erano già consapevoli della tua cardiopatia durante la gravidanza. Nel momento che il ginecologo ci disse “la bambina è affetta da una malformazione cardiaca, cosa volete fare? Andare avanti con la gravidanza o abortire?” io e papà ci siamo guardati, abbracciati e abbiamo detto subito SI ALLA VITA.

Elisa, ci hai fatto capire subito che la vita è preziosa e che va tutelata in tutti i modi, anche se ci sono i problemi e le sofferenze.

Nei sei mesi che siamo stati ricoverati alla Terapia Intensiva Cardiochirurgica dell’Ospedale Bambino Gesù di Roma, abbiamo compreso, nonostante il dolore di vederti ogni giorno su un lettino di ospedale con tanti tubicini che ti uscivano da ogni parte del corpo, la tua gran voglia di VIVERE (….ti chiamavano infatti la guerriera). Questa tua forza era la nostra forza e ci aiutava a vivere ogni giorno come un giorno nuovo. Con te si azzerava il giorno prima per ricominciare tutto daccapo il giorno seguente.

Ci hai insegnato cosa vuol dire ogni giorno sperare e affidarci nella nostra fragilità e precarietà della vita a Dio.

Ci hai insegnato che per la VITA si combatte fino alla fine e con il SORRISO sulle labbra. Nonostante che avevi subito sette anestesie totali, una coartazione aortica, tre aperture dello sterno e due operazioni a cuore aperto, tu riuscivi a sorridere a tutti, dottori, infermieri, amici e a chi si avvicinava al tuo lettino stendevi le manine per sentire un contatto diverso da mamma e papà.

Ogni giorno ci stupivi e trasformavi le nostre vite.

Elisa SEI e SEI STATA un grande DONO, un DONO di Dio! Con te Dio ha voluto incominciare un progetto. Ora mamma e papà non comprendono ma ancora una volta tu ci aiuterai a capire e a indirizzare le nostre vite ad aiutare chi come noi si trova nella sofferenza di aver perso un figlio.

Alla domanda “ma voi rifareste tutto un’altra volta?” io  e  Andrea rispondiamo SI.

Rispondiamo SI, perché la VITA è importante e con Elisa abbiamo scoperto che anche nel dolore, nella solitudine, nell’angoscia e nella disperazione si riesce a sorridere e a vivere ogni singolo momento della giornata e della vita come UNICO ed IRRIPETIBILE scoprendo l’affetto, l’amore e l’amicizia di tante persone. Con lei abbiamo anche scoperto che si vive ogni cosa fino in fondo…anzi fino all’ultimo battito di cuore.

Buon compleanno piccolo angelo!!! Ti vogliamo bene

Mamma e Papà

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