Un lascito testamentario è una disposizione scritta nel testamento con cui si decide di devolvere beni (denaro, immobili, polizze) a persone fisiche o giuridiche (enti di ricerca, organizzazioni no-profit) dopo la propria morte, nel rispetto delle quote di legittima dei propri eredi; è un gesto di solidarietà che supporta cause importanti a lungo termine, senza imposte di successione, e può essere realizzato con un testamento olografo (scritto a mano) o tramite notaio, specificando chiaramente beneficiari e beni.
Come funziona
- Definizione: Una donazione libera effettuata tramite testamento, che diventa efficace dopo il decesso del testatore.
- Beneficiari: Persone care, enti no profit, di ricerca, ecc.
- Oggetto del lascito: Denaro, immobili (case, terreni), beni mobili (gioielli, opere d’arte), TFR, polizze vita, azioni, fondi di investimento, o anche l’intero patrimonio.
- Tutela degli eredi: La legge protegge i diritti dei parenti stretti (eredi legittimari), destinando loro una quota “legittima”, mentre il lascito testamentario riguarda la “quota disponibile”.
Come fare un lascito
- Decidi cosa lasciare: Scegli i beni specifici e chi (o cosa) vuoi beneficiare.
- Scegli il tipo di testamento:
◦ Olografo: Scritto interamente a mano, datato e firmato. Può essere conservato in un luogo sicuro o consegnato a un notaio o persona di fiducia per garantirne l’esecuzione.
◦ Atto notarile: Redatto da un notaio, spesso con testimoni, per maggiore sicurezza legale. - Sii chiaro e preciso: Specifica nomi, dati e quote per evitare ambiguità.
- Contatta gli enti: Molte organizzazioni offrono consulenza gratuita per aiutarti a redigere il lascito in modo corretto.
Vantaggi
- Supporto a lungo termine: Sostiene progetti e cause importanti nel tempo.
- Nessuna imposta: I lasciti a enti no-profit sono esenti da imposte di successione e donazione.
- Valore duraturo: Trasmetti i tuoi valori e il tuo impegno anche dopo la tua scomparsa.
