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La Sindrome Post-Aborto (SPA) è un insieme di disturbi psicologici ed emotivi, spesso legati al trauma di un’interruzione volontaria di gravidanza (IVG) o a un aborto spontaneo, caratterizzata da ansia, depressione, senso di colpa, flashback, insonnia e difficoltà relazionali, che si manifestano come un’elaborazione del lutto per la perdita, con sintomi che possono variare da lievi a gravi e durare nel tempo, richiedendo supporto psicologico.
Sintomi psicologici ed emotivi
- Stati emotivi: Depressione, ansia, senso di colpa, vergogna, solitudine, tristezza profonda.
- Disturbo da stress post-traumatico (PTSD): Incubi, flashback intrusivi che rivivono l’evento, ipervigilanza.
- Disturbi del pensiero e dell’alimentazione: Difficoltà di concentrazione, rimuginazione, alterazioni dell’appetito.
- Disturbi del sonno: Insonnia o disturbi del sonno.
- Disturbi relazionali e sessuali: Problemi di coppia, diminuzione del desiderio sessuale.
- Comportamenti a rischio: Uso di alcol, droghe, tendenze autolesioniste o ideazione suicidaria nei casi più gravi.
Sintomi fisici (soprattutto dopo aborto spontaneo)
- Crampi addominali, simili a forti mestruazioni.
- Sanguinamento vaginale abbondante, a volte con grumi, che può durare giorni o settimane.
- Nausea, vomito, diarrea.
Fattori che possono peggiorare la sindrome
- Mancanza di supporto sociale e familiare.
- Pressioni da parte di partner o parenti.
- Sentimenti di vergogna o senso di colpa.
- Mancanza di informazioni complete e di supporto psicologico adeguato prima e dopo l’intervento.
Cosa fare
- Non negare il dolore: Dare un nome e un senso all’esperienza è il primo passo per superarla e vivere con serenità future gravidanze.
- Cercare supporto psicologico: Parlare con uno psicoterapeuta o psicologo è fondamentale per elaborare il lutto, legittimare il dolore e affrontare i sintomi.
- Gruppi di sostegno: Condividere l’esperienza con altre persone che hanno vissuto situazioni simili può essere di grande aiuto.
